Festa Europea della Musica a Ravello

 

 

Il 21 giugno la sezione U.C.A.I. di Napoli, in collaborazione con il comune di Ravello e l’associazione ” Diabulus in Musica” sarà a Ravello per la Festa europea della Musica. La cultura è il codice con cui una comunità si riconosce, cresce e trasmette sapere e speranza. Cantare insieme, fare musica insieme, è un gesto che unisce e costruisce. La novità di quest’anno, di cui sono particolarmente orgogliosa, è l’unione tra musica e arte visiva. Il pubblico avrà infatti l’occasione di ammirare le tele della mostra di pittura Note di colore curata da Francesca Strino. La loro mostra porta colore, ricerca e futuro in questa festa. È il dialogo tra voce e immagine, tra musica e pittura, e ci ricorda che l’arte è dialogo tra generazioni. Il collegamento tra Ravello e la mostra Note di Colore affonda le sue radici nella

nella storia dell’arte. Fu proprio qui che Picasso, accompagnato dallo scrittore e poeta Jean Cocteau e al celebre coreografo Léonide Massine, trovò l’ispirazione per le scenografie del balletto Parade. Tra queste terrazze e questo cielo, il Maestro spagnolo trasformò la luce e i colori della costiera  amalfitana in arte. Oggi, le tele qui presenti, riprendono quel filo invisibile: un dialogo tra suono, colore e memoria. Perché Ravello non è solo uno scenario… è una musa che ispira da sempre.

Per omaggiare i pittori qui presenti, ho voluto inserire nel programma un brano scritto da Leonardo da Vinci: La canzone di Leonardo. Il grande artista, oltre che pittore, scultore, scienziato, fu anche un grande appassionato di musica, un genio che univa arte visiva  e suono. 

Elsa Evangelista