
Un circo in Danimarca prende fuoco.
Il direttore manda il pagliaccio, già truccato e vestito per lo spettacolo, al villaggio vicino per chiedere aiuto.
Il pagliaccio corre e implora gli abitanti di venire subito a spegnere l’incendio, altrimenti il fuoco raggiungerà il villaggio.
Ma la gente, vedendolo vestito da clown, crede che stia solo scherzando, e applaude e ride.
Più lui grida, più la gente si diverte, finché il fuoco arriva davvero, e tutto viene distrutto.
La parabola del pagliaccio e del circo in fiamme, amata e commentata da Benedetto XVI, esprime con forza la condizione della Chiesa nel mondo moderno dove mentre il fuoco avanza, nessuno prende sul serio il pericolo.
Per Ratzinger, questo è il dramma del nostro tempo: la Chiesa annuncia con sincerità e dolore che il mondo rischia di perdersi, ma il mondo non ascolta, credendo che si tratti di parole antiquate o di retorica religiosa.
Il circo in fiamme è l’immagine di una civiltà che brucia, incapace di riconoscere il male e di reagire. Il pagliaccio rappresenta la fede che continua, nonostante tutto, a gridare la verità, nella speranza che qualcuno finalmente comprenda e si salvi.
Francesco Astiaso Garcia