Nasce a Otranto la nuova sezione UCAI

Arte, fede e cultura: Il 17 settembre l’evento inaugurale “Tessere di Pace”

 

OTRANTO (LE) – Un nuovo spazio di espressione, dialogo e crescita spirituale dedicato agli artisti e agli appassionati d’arte del territorio ha preso ufficialmente vita nel cuore del Salento il 17 settembre 2026.  L’evento di presentazione della nuova sezione locale dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) si è svolto presso la Cripta della Cattedrale di Otranto e in occasione della commemorazione dell’Impressione delle Sacre stimmate di San Francesco.

L’incontro, dal titolo fortemente evocativo “Tessere di Pace”, ha segnato l’avvio formale delle attività della sezione nell’Arcidiocesi idruntina. Un battesimo che non a caso richiama nel nome le tessere dello straordinario mosaico pavimentale del presbitero Pantaleone, custode nella Cattedrale di Otranto di un messaggio universale di armonia, storia e teologia. La neonata sezione si propone come un laboratorio vivo per coniugare la bellezza dell’espressione artistica (pittura, scultura, musica, letteratura, teatro) con i valori dell’evangelizzazione e della pace.

Dopo un intenso momento di preghiera dedicato all’Impressione delle stimmate di San Francesco, la serata si è aperta, dopo una breve introduzione con il brano musicale “La ballata dei Martiri” composto dal maestro Antonio Papa, con i saluti istituzionali di S.E. Mons. Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto.

A seguire gli interventi di don Pasquale Fracasso, assistente ecclesiastico della sezione che ha approfondito il tema “L’arte come via di evangelizzazione e di incontro”, e di Maria Teresa Caroppo, presidente della sezione, che ha illustrato il ruolo dell’UCAI a livello nazionale e locale, descrivendo le linee programmatiche, i futuri progetti e le modalità di tesseramento per l’anno associativo 2026/2027. Il vicepresidente Maurizio Donato Pedone ha illustrato il significato teologico e artistico dell’installazione “Tessere di Pace”, specificando le motivazioni di una scelta. L’opera temporanea rende omaggio al mosaico pavimentale della Cattedrale e richiama la necessità di unire identità e talenti del territorio per comporre un disegno comune di crescita culturale e spirituale. Si tratta di una struttura itinerante, in cammino nella diocesi di Otranto per promuovere l’arte come linguaggio universale di dialogo e di pace.

L’incontro si è concluso con la poetessa Maria Rosaria Amabile che ha declamato una sua poesia dedicata ai Martiri d’Otranto e con l’“Ave Maria” di Charles Gounod, eseguita dal maestro Francesco Scarcella con la solista Antonella Calcagnile.

“La nascita dell’UCAI a Otranto – spiega il comitato promotore – vuole essere una risposta alla chiamata degli artisti come artigiani di bellezza e di speranza. In un tempo frammentato, vogliamo unire le nostre ‘tessere’ creative per comporre un grande disegno di pace e di valorizzazione del patrimonio storico-religioso unico che la nostra Diocesi custodisce“.

 

Presidente di Sezione  Maria Teresa Caroppo

Assistente Ecclesiastico Diocesano  Don Pasquale Fracasso